Cosa fare in un weekend a Mantova
Secondo il Telegraph è una delle città italiane più sottovalutate: Mantova è la meta che non ti aspetti, ma che funziona benissimo per un fine settimana.

Panorama su Mantova, BecomeSomm.
Cosa troverai in questa guida
Questo articolo ti spiega cosa fare in un weekend a Mantova, perché vale davvero il viaggio, cosa mangiare, cosa bere e dove fermarti a dormire.
Se cerchi una città d’arte autentica, vivibile e con una cultura gastronomica fortissima, Mantova è una scelta molto più intelligente di quanto immagini.
Mantova: perché dovresti metterla in agenda
Mantova non ha bisogno di urlare per farsi notare.
È una città compatta, elegante, sospesa sull’acqua, dove tutto è a misura d’uomo: palazzi rinascimentali, piazze silenziose, tavole importanti e una cultura gastronomica che non ha mai smesso di essere vera.
Negli ultimi anni anche la stampa internazionale ha iniziato a raccontarla come una grande alternativa alle classiche città d’arte italiane: meno folla, più qualità, più tempo per goderti le cose. Se hai due giorni liberi e vuoi tornare a casa con la sensazione di aver vissuto (non solo visitato) un posto, Mantova è una risposta molto concreta.
Dove siamo (e perché è comodissima)
Mantova si trova nel sud della Lombardia, circondata da tre laghi formati dal Mincio.
È facile da raggiungere:
da Milano in treno o auto
da Verona (meno di un’ora)
dall’Emilia, se arrivi da Modena o Bologna
Una volta arrivato, puoi dimenticare l’auto: il centro storico si gira tutto a piedi.
Ed è qui che Mantova inizia a funzionare davvero.
Una cultura gastronomica solida, identitaria, senza folklore
Mangiare a Mantova non è un “contorno” del viaggio. È una parte centrale dell’esperienza. La cucina è perfettamente in linea con la cultura padana: abbondante, concreta, profonda e costruita su quelli che risultano essere da sempre i capisaldi locali:
– burro squisito
– pasta ripiena
– dolci fritti
– cotture lente
– contrasti dolce/sapido
I piatti che raccontano Mantova
Tortelli di zucca: dolci, speziati, identitari
Risotti (spesso con salamella o pesce di lago)
Stracotti e brasati
Mostarde e salumi locali
È una cucina che chiede vini capaci di pulire il palato, non di sovrastarlo.
Che vini si bevono a Mantova
Il vino qui è gastronomico, prima di tutto. I protagonisti sono:
– Lambrusco Mantovano: secco, fresco, diretto. Perfetto a tavola.
– Ancellotta (spesso in assemblaggio): più colore, più struttura.
– Bianchi semplici e funzionali, pensati per accompagnare.
E poi c’è un aspetto interessante: la vicinanza con il Lago di Garda, che porta stili più freschi, luminosi, moderni. Ed è proprio qui che entra in gioco una cantina da segnare.
Una cantina da vivere: Cantine Giubertoni
Se stai immaginando una tappa enogastronomica concreta nel tuo weekend mantovano, Giubertoni è una di quelle esperienze che funziona davvero.
Cantine Giubertoni è una azienda vinicola familiare storica del territorio mantovano, attiva da oltre un secolo e oggi guidata dalla sesta generazione della famiglia. Qui il Lambrusco Mantovano non è un’idea astratta, ma una storia che si sorseggia, si tocca e si capisce.
Cosa puoi fare qui
– Visita guidata alla cantina, per capire come si lavora dalla vigna al calice.
– Degustazioni dei vini della casa, Lambrusco e altri tagli tipici della cucina locale.
– Assaggiare prodotti tipici accostati ai vini (salumi, formaggi come il Parmigiano Reggiano, mostarde), per capire come questo territorio dialoga in tavola.
Il collegamento con il Garda
Una cosa che aiuta a capire l’orizzonte di Giubertoni è la presenza di due anime produttive: oltre alla storica sede di San Nicolò Po, la famiglia ha sviluppato anche la “Tenuta Bardali” sul Lago di Garda, un progetto più recente ma coeso con la tradizione. Questo significa che puoi passare da vini profondamente padani, legati al Lambrusco Mantovano, a interpretazioni più leggere e moderne legate alle espressioni viticole del Garda, come i vini bianchi e rosati che qui nascono.
In pratica, Giubertoni ti propone un viaggio dentro il vino della Lombardia meridionale, dal Po fino al Garda, senza perdere il filo della tradizione e della convivialità.

Degustazione di vini e prodotti tipici da Cantine Giubertoni.
Dove mangiare: Ristorante Giallozucca
Giallozucca è uno di quei ristoranti che funzionano perché non devono dimostrare nulla. Cucina territoriale, riconoscibile, curata senza essere rigida.
Qui i piatti mantovani vengono rispettati, alleggeriti quando serve, ma mai snaturati. È il posto giusto se vuoi capire davvero cosa significa mangiare a Mantova oggi, senza cadere nel cliché turistico. La pasta è la protagonista assoluta: dai tortelli ripieni di zucca con burro e salvia, a quelli conditi con sugo e salsiccia, dal risotto alla pilota – una meraviglia mantovana – fino alla pasta ripiena al tris di zucca – una chicca locale -. Stracotto, salumi e molto altro rendono questo ristorante una vera e propria attrazione per tutti coloro che vogliono provare la cultura gastronomica tipica di Mantova. Relativamente ai vini, è un trionfo di Lambrusco – vinificato in bianco, in rosato, in rosso, frizzante, elaborato con il metodo Charmat, metodo classico o ancestrale -, oltre a vini da uve autoctone o provenienti dalle zone circostanti – come ad esempio il Corvina.

Il ristorante Giallozucca.
Dove dormire: Ca’ Biscòtt
Se l’idea è vivere Mantova con lo stesso spirito con cui la mangi e la bevi, Ca’ Biscòtt è una scelta che fila dritta. Non è un hotel impersonale né un B&B costruito a tavolino per piacere a tutti.
È una struttura mantovana vera, ristrutturata con gusto, dove l’atmosfera è rilassata e autentica, perfetta per un weekend senza fretta. Andrès e Camilla, i giovani proprietari che hanno dato un impulso estremamente dinamico a questa struttura meravigliosa, ti consentono di trovare camere curate, luminose, essenziali ma calde, un’accoglienza discreta, mai invadente, una posizione comoda che ti consente di visitare Mantova con estrema comodità.
È il tipo di posto in cui torni volentieri la sera, dopo una giornata tra palazzi storici, tavole importanti e calici ben scelti Niente effetti speciali, ma coerenza totale con l’anima della città. Se Mantova ti piace perché è silenziosa, colta e concreta, Ca’ Biscòtt è esattamente lo stesso concetto… applicato a dove dormi.

Cà Biscòt visto dall’esterno.
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Continua a esplorare: il vino è sempre un ottimo punto di partenza per capire un territorio.
Scritto da…

Andrea Leone è un digital strategist e content creator che lavora nel mondo del vino, dove si occupa di analisi, divulgazione e storytelling. Vive tra Torino e le colline del Roero e racconta il vino sia tramite Become Somm, la community italiana sulla diffusione della cultura vinicola, sia attraverso Alkemica – Wine Stories, la media company che ne esplora il lato pop e culturale.



